Affanno: come curarlo

Affanno: come curarlo

Affanno: come curarlo

L’affanno, chiamato anche fiatone, fiato corto o in gergo medico dispnea, è una condizione in cui vi è una difficoltà di respirazione e chi ne è affetto spesso avverte “bisogno di aria”.

Tale sintomo è perfettamente normale quando si compie uno sforzo intenso pesante ma, se si verifica in condizioni inaspettate, può essere indice di una patologia più grave e, pertanto, in tali circostanze è importante rivolgersi al medico il prima possibile per verificarne la causa.

Non esistono, infatti, farmaci veri e propri per curare l’affanno in sé ma il trattamento è mirato a curare la causa primaria che ha scatenato la difficoltà respiratoria.

Per cui, se ha innescare la difficoltà di respirazione è stata, ad esempio, l’asma, una polmonite, una broncopneumopatia cronica ostruttiva o uno scompenso cardiaco, la terapia farmacologica sarà finalizzato al trattamento della specifica patologia.

Solo nei soggetti che soffrono di ipossia (ossia di insufficienza di ossigeno nell’organismo) viene effettuata la somministrazione di ossigeno.

Quando, invece, l’affanno non è dovuto ad una patologia più grave ma è legato, per esempio, Quando l’affanno non è dovuto ad una malattia più grave, ma, per esempio, a stress ed ansia un ottimo rimedio per alleviare il sintomo è respirare profondamente con il diaframma. In pratica bisogna:

  • sdraiarsi supini con le mani sull’addome

  • inspirare profondamente dal naso espandendo l’addome e riempiendo d’aria i polmoni

  • trattenere il respiro per 3-4 secondi

  • espirare molto lentamente dalla bocca

  • ripetere l’esercizio più e più volte fin quando non si avverte un miglioramento.

È bene avere sempre chiaro in mente che è meglio respirare lentamente e profondamente che rapidamente.

Un altro esercizio che può essere d’aiuto quando ci si accorge che sta iniziando a mancare il fiato è respirare con le labbra socchiuse. Basta sedersi, rilassare le spalle, socchiudere le labbra e iniziare a respirare lentamente, inspirando dal naso per un paio di secondi ed espirando dalle labbra socchiuse per circa 4 secondi.

Questa posizione delle labbra può essere molto utile perché ci obbliga a rallentare la velocità del respiro.

Se la difficoltà di respirazione causa apnee notturne e russamento, si può trarre un gran beneficio dall’uso di un dilatatore nasale o degli appositi cerotti, che aiutano a respirare meglio e, quindi, dormire meglio.

Infine, per liberare le cavità nasali e respirare meglio si può anche ricorrere ad inalazioni di vapore, molto utili specialmente in caso di abbondante presenza di muco.

Se desideri maggiori informazioni su questo argomento, ricorda che lo staff della Farmacia Greco è a tua disposizione, ti basterà contattarci tramite i nostri canali web o venire a trovarci in sede… ti aspettiamo!